Obiettivo del bando della Regione Emilia Romagna è quello di promuovere la nascita o la rifinalizzazione di laboratori di
ricerca, centri di competenza e di alta specializzazione delle imprese più significative, innovative, dinamiche e impegnate nella ricerca e sviluppo dei principali distretti/filiere produttive regionali, in
connessione con la Rete Regionale dell’Alta Tecnologia.
Possono presentare domanda imprese singole o loro raggruppamenti in forma associata o
consortile.
Le iniziative devono vedere la partecipazione di laboratori e centri per l’innovazione della Rete Alta
Tecnologia dell’Emilia-Romagna, Università, enti di ricerca, organismi di ricerca e di trasferimento
tecnologico, per una quota non inferiore al 20% del totale del programma di ricerca.
Per questo bando si interviene sui seguenti distretti produttivi:
- Alimentare;
- Sistema moda;
- Ceramica e tecnologie per la ceramica;
- Tecnologie per i nuovi materiali per le costruzioni;
- Farmaceutica/Biotecnologie;
- Biomedicale e protesica;
- Nuovi materiali per la meccanica;
- Meccanica per il packaging;
- Automazione/controlli/meccatronica;
- Meccanica agricola;
- Motoristica e componentistica auto;
- Nautica;
- Tecnologie per le reti e i servizi energetici;
- ICT/multimedia.
Per ciascun distretto/filiera produttiva verranno sostenuti al massimo due progetti.
Le tipologie di spese ammissibili sono:
Per il programma di ricerca industriale e sviluppo sperimentale:
1. Spese per nuovo personale qualificato (assunto per la prima volta), in possesso di diploma
universitario di 1° livello, o titolo superiore ad esso, conseguito da non oltre cinque anni dalla
data di presentazione della domanda, da assegnare esclusivamente alle attività del progetto, e
assunto successivamente alla data di presentazione della domanda. Sono considerati
ammissibili esclusivamente contratti a tempo indeterminato, a tempo determinato e contratti a
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progetto. Negli ultimi due casi è necessario che il contratto abbia una durata pari ad almeno la
metà della durata preventivata del programma.
2. Contratti di collaborazione con laboratori di ricerca industriale e trasferimento tecnologico
appartenenti alla Rete regionale dell’Alta Tecnologia.
3. Contratti di collaborazione con Università ed enti pubblici di ricerca anche nazionali e
internazionali.
4. Consulenze specialistiche necessarie per la ricerca, inclusi laboratori privati, e per le attività di
trasferimento tecnologico, diffusione, informazione, formazione. Tale voce include le spese per
la registrazione di brevetti e modelli a livello nazionale e internazionale dei risultati del progetto
di ricerca, le spese per l’acquisto e l’utilizzo di licenze e brevetti e per l’acquisizione di knowhow
non disponibile presso il beneficiario. Non sono ammesse le consulenze a carattere
ordinario di tipo fiscale, legale, amministrativo, contabile, marketing, ecc. e le prestazioni
d’opera.
5. Spese per l’acquisto di attrezzature e macchinari, incluse attrezzature informatiche, ivi incluso
software specialistico, di nuova fabbricazione, non riferibili al normale funzionamento del ciclo
produttivo, nella misura massima del 30% del costo totale del programma di ricerca e sviluppo.
Tali spese sono ammissibili limitatamente alla quota di ammortamento o al costo della
locazione e per la durata del programma, in proporzione all’uso effettivo delle attrezzature
nell’ambito del programma.
6. Spese per la realizzazione dei fabbricati destinati ad ospitare il laboratorio, limitatamente alla
quota di ammortamento per la durata del progetto e nel limite del 10% del progetto stesso.
7. Spese per personale interno assegnato ad attività di ricerca, nella misura massima del 30% del
costo totale del programma di ricerca e sviluppo.
8. Materiali e lavorazioni direttamente imputabili all’attività di ricerca e sviluppo, incluso la
realizzazione di prototipi e/o impianti pilota, nella misura massima del 20% del costo totale del
programma di ricerca e sviluppo. In questa voce sono inclusi componenti, semilavorati,
materiali commerciali, e loro lavorazioni.
9. Spese generali per un valore fino al 10% delle altre spese del programma di ricerca.
Le intensità massime di aiuto per ciascuna attività sono:
1. Programma di ricerca industriale e sviluppo sperimentale :
a. fino al 50% delle spese ammissibili relative ad attività di ricerca industriale;
b. fino al 25% delle spese ammissibili relative ad attività di sviluppo sperimentale.
Le domande dovranno essere inviate, a pena di esclusione, entro e non oltre il 15 gennaio 2010,
esclusivamente a mezzo raccomandata postale con avviso di ricevimento, facendo fede la data del
timbro apposto sulla busta dall’ufficio postale accettante.
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