Ecco 200 milioni di euro a favore della attività di ricerca e sviluppo svolte dalle imprese ubicate nei territori delle Aree obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia). Il bando offre contributi a fondo perduto fino al 40% in abbinamento a finanziamenti agevolati fino al 50%.
I progetti di ricerca possono avere un costo minimo di un milione di euro ed il finanziamento è concesso fino ad un costo massimo di 3 milioni di euro.
Dei 200 milioni messi a disposizione 100 milioni sono stati assegnati ai progetti di ricerca e sviluppo riferiti a specifici settori tecnologici quali il settore dell’energia da fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica, delle nanotecnologie e dell’ICT. I restanti 100 milioni di euro sono stati assegnati ai progetti di innovazione che riguardano tutti i rimanenti settori tecnologici.
I progetti saranno presentati con le modalità a “sportello” previste dal FIT – Fondo per l’Innovazione Tecnologica.
Potranno accedere alle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione appartenenti al settore industriale, al settore dei trasporti, al settore agro-industriale e all’artigianato.
A chi affronterà i seguenti temi saranno destinati 100 milioni di €:
1. energia da fonti rinnovabili: sviluppo di impianti e relativi componenti, innovativi e/o a più
basso costo, per la produzione di energia da fonti rinnovabili;
2. efficienza energetica: sviluppo di tecnologie, di componenti e di prodotti innovativi per il
miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici e per il risparmio energetico;
3. nanotecnologie: sviluppo di soluzioni nanotecnologiche da parte delle imprese appartenenti
a tutti i settori potenzialmente utilizzatori;
4. ICT: sviluppo di soluzioni di integrazione sistemica tra produttori di tecnologie
dell’informazione della comunicazione e produttori di materiali, in particolare di quelli
innovativi.
A chi presenterà progetti relativi ad innovazioni di prodotto e/o di processo riferiti a tutti i settori tecnologici con l’esclusione di quelli di cui alla lettera a) gli altri 100 milioni di euro.
La domanda di agevolazioni deve essere presentata partire dal sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale (14 ottobre 20099) e sino al centottantesimo giorno dalla medesima data.
L’eventuale esaurimento delle risorse disponibili, prima del termine sopra indicato, comporterà la chiusura anticipata dello “sportello”.
Scarica il bando:
bando MS PON Calabria Puglia Sicilia Campania
No related posts.
Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.
No Comments on “Bando del Ministero dello sviluppo per le regioni Campania, Calabria, Puglia e Sicilia”
You can track this conversation through its atom feed.